Psicoterapia

LA MIA VISIONE TERAPEUTICA

Il nostro corpo e la nostra mente hanno una capacità incredibile di auto guarigione, ma non tutte le ferite guariscono da sole, a volte c’è bisogno di un aiuto.

La psicoterapia è un percorso che prevede l’acquisizione di una maggiore consapevolezza riguardo al proprio mondo interno ed esterno: la propria identità, il corpo che si è (e non solo il corpo che ho), il proprio ruolo negli ambienti in cui si è immersi, la conoscenza di sé attraverso le relazioni con gli altri e ‘il mondo’. Si incontrano e conoscono le parti meno chiare, quelle che Jung chiamava le parti Ombra (le sconosciute: inconsce). Lavorando e avvicinando le parti che non si desidera (Ombra), esse iniziano a rendersi visibili alla coscienza cosicché non ci creeranno più disagi o sintomi, o comunque se ne diminuirà l’entità della sofferenza.

DA DOVE PARTIRE…

È nell’infanzia, in particolare, che affondano le radici di tanti nostri modi di essere, di pensare e agire: le esperienze vissute in famiglia, infatti, vengono vissute, memorizzate e riproposte nelle relazioni successive. Individuare e comprendere questi meccanismi, che in età adulta si attivano in maniera automatica, è una delle chiave per innescare il cambiamento.

Gli eventi passati costruiscono, uno dopo l’altro, un mondo mentale nel nostro inconscio che influenza il presente, spesso senza rendersene conto.

Conoscere se stessi significa portare alla luce ciò che per tanto tempo è rimasto dietro le quinte: raggiungere questo tipo di consapevolezza è il primo passo necessario per svincolare il presente dal passato e viverlo con maggiore serenità.

Nel ‘viaggio’ che faremo esploreremo insieme sentieri e percorsi della vita per trovare una bussola che un domani diventi il tuo personale segreto di orientamento interno ed esterno. Ti ascolterò con attenzione e partecipazione, aiutandoti a far emergere ricordi significativi e riflessioni approfondite sulla tua vita e su come ti relazioni con gli altri. Ti accompagnerò alla scoperta di quegli aspetti di te che ti definiscono, ma di cui non sei ancora pienamente cosciente.

Questo ti consentirà di riscoprire alcune tue qualità che erano rimaste in secondo piano, e di individuare risorse interiori che ti permetteranno di esprimerti con modalità nuove. La consapevolezza sarà la chiave per raggiungere il benessere.

Carl Gustav Jung dice: “Molti sanno che abbiamo i complessi, ma pochi sanno che sono loro a possedere noi”.

L’APPROCCIO DELLA PSICOTERAPIA BREVE INTEGRATA

Quando parlo di approccio integrato faccio riferimento ad un approccio che vede l’individuo secondo un’ottica olistica ed eco sistemica, tenendo in considerazione la sua complessità e il suo ruolo attivo nella costruzione dei significati.
Tale visione poggia sulla convinzione che nessuna singola teoria sia sufficientemente comprensiva della complessità del comportamento umano, specialmente quando vengono presi in considerazione la varietà dei pazienti, dei loro problemi e bisogni specifici.

Attualmente esistono diversi tipi di psicoterapie. La psicoterapia integrata nasce dalla fusione di diverse teorie in modo da dare un sostegno più flessibile e completo ai pazienti, ipotizzando quindi che non possa esistere un’unica teoria attraverso cui studiare e comprendere la complessità dell’uomo.

A questo proposito vale la pena ricordare che la ricerca ha ormai mostrato oltre ogni ragionevole dubbio che un approccio integrato è in alcuni casi preferibile rispetto ad altri approcci e in altri appare addirittura decisamente necessario.

Il quadro teorico di riferimento che ha influenzato la mia formazione clinica comprende le teorie freudiana e postfreudiana (approccio psicoanalitico e psicodinamico), la teoria cognitivo-comportamentale, il contributo delle teorie evolutiva e del ciclo di vita, la teoria della integrazione funzionale di G.C. Zapparoli.

La psicoterapia breve si esplicita in una relazione tra psicoterapeuta e paziente che esige, da parte del paziente, una richiesta di aiuto; infatti non si può aiutare chi non desidera essere aiutato. La motivazione e la presa di responsabilità del paziente nel processo di cambiamento sono gli ingredienti fondamentali per condurre il percorso di terapia.

Fin dalla prima seduta devono essere esplicati nel contratto verbale tra terapeuta e paziente i tempi, la durata e le modalità della terapia, i costi e la privacy.
La psicoterapia breve si pone l’obiettivo di lavorare attorno al disagio/disturbo in brevi tempi (dai 6/8 ai 12/18 mesi), valutando chiaramente i singoli casi.

LA PSICOTERAPIA BREVE COME PROMOZIONE – PREVENZIONE DELLA SALUTE

La funzione della psicoterapia non è, allora, unicamente di sostegno alle situazioni di disagio, ma assume un ruolo di vera e propria promozione del benessere sociale.
Promuovere la salute significa imparare (ed insegnare) a guardare non più il nostro stato di salute come assenza di malattia, ma come presenza di una situazione (salute) da cercare in noi (empowerment) e da mantenere, di cui dobbiamo “prenderci cura” da subito e per tutta la durata della vita.

Dalla prospettiva del terapeuta è fondamentale riconoscere nei pazienti che si presentano, gli elementi “salutogeni” che sono in loro e, grazie ad essi, insegnare (educare quando è necessario) a rispettare maggiormente sé e gli altri; dove con “altri” si intendono non solo gli esseri umani, ma anche la natura: gli animali, il mare, le piante, il sole, più generalmente l’ambiente, insomma l’ecosistema di cui facciamo parte.